General Audience of 29 November 2000
Papa Giovanni Paolo II
Riassunto del documento
Giovanni Paolo II presenta la visione dell’Apocalisse di una moltitudine proveniente da ogni nazione e cultura, unita nella gloria di Dio, come fondamento del dialogo interreligioso. Il disegno salvifico di Dio abbraccia tutta l’umanità, un’universalità già prefigurata nelle alleanze con Noè e Abramo e nella testimonianza biblica di una comune chiamata ad adorare l’unico Creatore. Richiamando sant’Ireneo, la catechesi descrive le alleanze con Adamo, Noè e Mosè come tappe che conducono alla loro pienezza in Cristo.
Le persone di altre religioni possiedono elementi di speranza e di verità che orientano verso la comunione divina, pur senza la pienezza della rivelazione cristiana. Il dialogo chiama pertanto i cristiani a collaborare con gli altri per la giustizia, la pace e il bene comune, testimoniando Cristo e ascoltando con umiltà l’azione dello Spirito. La missione della Chiesa di promuovere il regno di Dio comprende i rapporti con l’ebraismo e con l’islam e la speranza che ebrei, cristiani e musulmani possano condividere una pace duratura.
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Dettagli del documento
- Nome del documento
- General Audience of 29 November 2000
- Titolo della citazione
- General Audience
- Autore
- Papa Giovanni Paolo II
- Lingua
- English
- Anno
- 2000-11-29
- Editore
- Libreria Editrice Vaticana
- Luogo di pubblicazione
- Saint Peter's Square, Vatican City
- Categoria del documento
- Prolusione
- Classificazione del corpus
- Magisteriale
- Licenza
- Public domain