1 June 1982, Mass in Bellahouston Park, Glasgow
Papa Giovanni Paolo II
Riassunto del documento
Giovanni Paolo II presenta la visita in Scozia come incontro tra il Successore di Pietro e i discendenti spirituali di sant'Andrea, che, dopo aver scoperto Gesù, condusse Simone Pietro a Cristo. Riflettendo sulle Beatitudini e sul Discorso della montagna, descrive la vita cristiana come trasformazione nella mitezza, nella sincerità, nella generosità e nell'amore filiale di Dio, vissuta attraverso la vocazione di ciascuno e il servizio del Regno.
Ricordando il patrimonio cristiano della Scozia, i suoi santi, la regina Margherita, le università e lo storico legame con Roma, il Papa esorta i cattolici ad accogliere questa eredità senza autocompiacimento. Le pressioni secolarizzanti e nuove pratiche legalizzate mettono alla prova la dottrina e la morale cristiane, ma il Magistero della Chiesa offre orientamento. Invita i fedeli a essere sale e luce attraverso la preghiera, i sacramenti, la difesa della vita e del matrimonio, la rinuncia a sé e la perseveranza. Rivolgendosi più ampiamente ai cristiani, cerca l'unità, la carità e la pace, soprattutto per quanti soffrono nel conflitto dell'Atlantico meridionale, e affida la Scozia a Maria, a Pietro e ad Andrea.
Cita questo documento
Dettagli del documento
- Nome del documento
- 1 June 1982, Mass in Bellahouston Park, Glasgow
- Titolo della citazione
- Homily at Mass in Bellahouston Park, Glasgow
- Autore
- Papa Giovanni Paolo II
- Lingua
- English
- Anno
- 1982-06-01
- Editore
- Libreria Editrice Vaticana
- Luogo di pubblicazione
- Bellahouston Park
- Categoria del documento
- Omelia
- Classificazione del corpus
- Magisteriale
- Licenza
- Public domain