Storia ecclesiastica (Eusebio di Cesarea)
Eusebio di Cesarea
Riassunto del documento
Eusebio ripercorre la storia della Chiesa a partire dall’identità preesistente di Cristo come Verbo eterno, attraverso l’età apostolica, le persecuzioni, le eresie, i martìri, le controversie dottrinali e la pace imperiale. Presenta le figure e le istituzioni dell’Antico Testamento come preparazione a Cristo, narra il ministero degli apostoli e dei primi vescovi e conserva tradizioni riguardanti Abgar di Edessa, la distruzione di Gerusalemme, gli scritti apostolici e la successione dei maestri a Roma, Alessandria, Antiochia, Gerusalemme e altrove. Giuseppe Flavio e numerosi testimoni ecclesiali sostengono il racconto storico.
Particolare attenzione è dedicata alla testimonianza di Policarpo, Giustino, dei martiri di Lione e Vienne, di Origene, di Dionigi e delle vittime delle persecuzioni sotto Decio, Valeriano e Diocleziano. Eusebio respinge il marcionismo, il montanismo, lo gnosticismo, il sabellianismo e altre contestazioni, documentando al tempo stesso i dibattiti sulla Pasqua, sul ribattesimo, sul millennio e sull’Apocalisse. I libri finali descrivono i provvedimenti di Costantino e Licinio che ripristinano la libertà cristiana, restituiscono i beni confiscati e le chiese e ristabiliscono il culto pubblico, seguiti dalla vittoria di Costantino su Licinio e dalla rinnovata pace della Chiesa. Un panegirico sulla basilica di Tiro presenta la Chiesa restaurata come un tempio spirituale fondato su Cristo, pietra angolare, e abitato dal Padre, dal Figlio e dallo Spirito Santo.
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Dettagli del documento
- Nome del documento
- Storia ecclesiastica (Eusebio di Cesarea)
- Titolo della citazione
- Church History (Eusebius of Caesarea)
- Autore
- Eusebio di Cesarea
- Lingua
- English
- Anno
- 325 d.C.
- Luogo di pubblicazione
- Caesarea Maritima
- Categoria del documento
- Libro
- Classificazione del corpus
- Accademico
- Licenza
- Public domain