Miserentissimus Redemptor
Papa Pio XI
Riassunto del documento
Pio XI presenta la devozione al Sacro Cuore di Gesù come risposta al venir meno della carità cristiana e alle concezioni che raffigurano Dio soprattutto come un giudice severo. La devozione conduce i credenti a conoscere, amare e imitare Cristo e comprende la consacrazione, la Comunione del primo venerdì, la festa di Cristo Re, l’Ora Santa e la Comunione riparatrice. La consacrazione riconosce la sovranità di Cristo sugli individui, sulle famiglie, sulle nazioni e sulla società; la riparazione risponde all’ingratitudine e al peccato umani mediante la penitenza, l’espiazione e la partecipazione amorosa al sacrificio di Cristo.
Poiché soltanto il sacrificio di Cristo redime l’umanità, i fedeli vi uniscono le proprie sofferenze e rinunce attraverso la Comunione dei Santi, partecipando alla missione redentrice della Chiesa. Il testo descrive la persecuzione della Chiesa, il declino morale, il sacrilegio e la trascuratezza dell’insegnamento cristiano come motivi per una rinnovata riparazione, elogiando al contempo gli ordini religiosi, le associazioni laicali e gli atti pubblici a essa dedicati. Prescrive la riparazione in tutta la Chiesa cattolica, eleva il grado liturgico della festa del Sacro Cuore e richiede una preghiera annuale di espiazione in tale festa. La preghiera allegata confessa i peccati personali e sociali, chiede di consolare il Cuore di Cristo e invoca l’intercessione di Maria e la perseveranza nella fede, nella purezza e nella carità.
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Dettagli del documento
- Nome del documento
- Miserentissimus Redemptor
- Titolo della citazione
- Miserentissimus Redemptor
- Autore
- Papa Pio XI
- Lingua
- English
- Anno
- 1928-05-08
- Editore
- Libreria Editrice Vaticana
- Luogo di pubblicazione
- Vatican City
- Categoria del documento
- Enciclica
- Classificazione del corpus
- Magisteriale
- Licenza
- Public domain