Evangelica Testificatio
Papa Paolo VI
Riassunto del documento
Paolo VI invita i religiosi e le religiose a rinnovare la propria consacrazione come testimonianza radicale del primato di Dio, seguendo Cristo nella castità, nella povertà e nell’obbedienza. La vita religiosa rimane un dono vitale dello Spirito Santo, ma il rinnovamento deve preservare il carisma fondativo di ogni istituto, anziché cedere alle mode, alla diffidenza verso la tradizione o alla sperimentazione frettolosa. Tanto le vocazioni contemplative quanto quelle apostoliche richiedono un’intima unione con Dio, fedeltà alla preghiera e una vita disciplinata e ordinata alla carità.
L’esortazione presenta la castità come segno di un amore indiviso, la povertà come solidarietà con i poveri e libertà dal consumismo e l’obbedienza come libera offerta di sé sul modello di Cristo. I superiori devono esercitare l’autorità come umile servizio, mentre i membri collaborano attraverso il dialogo e un’obbedienza responsabile, opponendosi soltanto a comandi contrari alla legge morale o all’insegnamento della Chiesa. Le comunità, grandi o piccole, devono coltivare la carità fraterna, il silenzio, il ritiro, il culto eucaristico e l’equilibrio tra il lavoro esterno e la vita interiore. La loro missione nell’evangelizzazione, nella cura pastorale e nel servizio è efficace soltanto quando è radicata nella preghiera e nel Vangelo. Paolo VI chiede ai religiosi di incontrare il mondo moderno con semplicità, umiltà, gioia e fedeltà, affinché le loro vite possano rivelare Cristo, incoraggiare le vocazioni e servire la Chiesa e l’umanità, avendo Maria come modello.
Cita questo documento
Dettagli del documento
- Nome del documento
- Evangelica Testificatio
- Titolo della citazione
- Evangelica Testificatio
- Autore
- Papa Paolo VI
- Lingua
- English
- Anno
- 1971-06-29
- Editore
- Libreria Editrice Vaticana
- Luogo di pubblicazione
- Vatican City
- Categoria del documento
- Esortazione apostolica
- Classificazione del corpus
- Magisteriale
- Licenza
- Public domain