Manuale delle Indulgenze
Papa Giovanni Paolo II
Riassunto del documento
La quarta edizione ribadisce che le indulgenze attingono agli infiniti meriti di Cristo e alle preghiere e alle opere buone di Maria e dei santi per rimettere la pena temporale dovuta per i peccati già perdonati. Possono essere parziali o plenarie, applicate a sé stessi o ai defunti, e promuovono la conversione, l’umiltà, la carità, la penitenza e la partecipazione all’unità del Corpo di Cristo, senza sostituire la Messa, i sacramenti o le opere di carità.
Per l’indulgenza plenaria sono necessari l’opera prescritta, la confessione sacramentale, la Comunione eucaristica, la preghiera secondo le intenzioni del Papa e il completo distacco dal peccato; per un’indulgenza parziale è sufficiente la contrizione. Le concessioni riguardano la preghiera durante il lavoro o nelle difficoltà, le opere di misericordia, la rinuncia a sé stessi, la Sacra Scrittura, l’adorazione eucaristica, il Rosario, la Via Crucis, i pellegrinaggi, le visite ai cimiteri dal 1° all’8 novembre, le benedizioni papali e numerose occasioni liturgiche e pastorali. Quattro concessioni generali integrano la preghiera e il perfezionamento della carità negli ordinari doveri domestici, professionali e sociali. La disciplina riveduta abbandona i computi in giorni o anni, limita le concessioni di indulgenze plenarie e dà priorità alla consapevole disposizione interiore del fedele rispetto agli oggetti o ai luoghi. Le norme regolano inoltre l’autorità competente a concedere le indulgenze, la pubblicazione e la vigilanza.
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Dettagli del documento
- Nome del documento
- Manuale delle Indulgenze
- Titolo della citazione
- Enchiridion Indulgentiarum
- Autore
- Papa Giovanni Paolo II
- Lingua
- Latin
- Anno
- 2002-08-26
- Editore
- Libreria Editrice Vaticana
- Luogo di pubblicazione
- Vatican City
- Categoria del documento
- Decreto
- Classificazione del corpus
- Magisteriale
- Licenza
- Public domain