Book Reviews (Nova et Vetera, Vol. 12, No. 2)
- 12
- Matthew L. Lamb, Francis George, et al.
- St. Paul Center for Biblical Theology
- Steubenville, OH
- 2014 d.C.
Le recensioni esaminano come la fede cattolica possa confrontarsi con la modernità politica americana senza rinunciare alle proprie istanze trascendenti. Matthew L. Lamb, il cardinale Francis George, George Weigel, Michael Novak e altri discutono se la fondazione degli Stati Uniti rimanga compatibile con la legge naturale, se l’enfasi del liberalismo filosofico sull’autonomia tenda all’indifferenza morale e al dispotismo e come la Chiesa possa preservare gli autentici beni della democrazia fondando al contempo la libertà in Dio. La discussione critica inoltre il nominalismo, il volontarismo, l’individualismo lockiano e forme di puritanesimo perché separano la fede dalla ragione e lasciano la libertà priva di un fine trascendente. Una recensione di Orthodox Readings of Aquinas di Marcus Plested mette in discussione lo stereotipo di un’assoluta opposizione teologica tra Oriente e Occidente. Il debito dell’Aquinate verso il pensiero patristico greco e il confronto di Gregorio Palamas con la teologia latina sostengono un dialogo storicamente più informato e il rifiuto della moderna «teologia dell’opposizione» ortodossa. Politics and the Order of Love di Eric Gregory propone un’etica civica agostiniana che unisce l’amore di Dio e del prossimo alla responsabilità politica, riconoscendo al contempo il peccato, la coercizione e i limiti della politica terrena; la recensione ne rileva la trattazione limitata della formazione sacramentale, liturgica ed ecclesiale. Lo studio di Anthony Briggman presenta Ireneo come un raffinato teologo dello Spirito Santo, soprattutto attraverso la concezione delle «due mani». L’ultima recensione accoglie con favore un’edizione inglese dell’Enchiridion Symbolorum, ma critica le recenti edizioni del Denzinger per l’eccesso di materiale non dottrinale, l’omissione di precisazioni e l’insufficiente contesto storico.
Scopri di più