Magisterium AI

Indietro

Conference 13. Third Conference of Abbot Chaeremon. On the Protection of God.

Other

Conference 13. Third Conference of Abbot Chaeremon. On the Protection of God.

  • Giovanni Cassiano
  • Christian Literature Publishing Co.
  • Buffalo, NY
  • ca. 429 d.C.

L’abate Cheremone risponde alla preoccupazione di Germano secondo cui il merito di virtù come la castità dovrebbe spettare soprattutto allo sforzo umano. Con l’immagine dell’agricoltore il cui lavoro porta frutto soltanto con condizioni atmosferiche favorevoli, insegna che l’impegno è necessario, ma non può produrre il bene senza la grazia divina. L’apparente castità dei filosofi pagani, aggiunge, spesso frenava gli atti esteriori senza purificare le passioni interiori; la purezza cristiana richiede il dono di Dio e un cuore contrito. La conferenza esamina come la grazia e il libero arbitrio cooperino nella salvezza. Gli esseri umani conservano la capacità naturale di riconoscere il bene e rimangono responsabili del suo rifiuto o della sua accoglienza, ma ogni buon desiderio, occasione e azione riuscita dipende dalla provvidenza. Dio vuole la salvezza di tutti, alimenta anche una piccola scintilla di buona volontà e agisce come medico, padre, protettore e soccorritore, intervenendo talvolta quando le persone oppongono resistenza o non si accorgono del pericolo. La Scrittura comanda l’impegno e al contempo ne attribuisce la forza alla misericordia. Le prove verificano e rafforzano l’autenticità della fede, mentre Dio attira persone diverse lungo cammini diversi. La salvezza non è dunque né fatalismo passivo né conquista umana: le persone devono cooperare, ma è la grazia ad avviare, sostenere e portare a compimento l’opera.

Scopri di più