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Letter 122 - To Rusticus

Eusebio Sofronio Girolamo (San Girolamo)

Letter 122 - To Rusticus
Eusebio Sofronio Girolamo (San Girolamo)
408 d.C.
Accademico
Documento completo

Riassunto del documento

Girolamo scrive a Rustico su richiesta di Artemia, addolorandosi perché l’uomo che era stato suo marito non l’ha seguita in Terra Santa dopo la violazione del loro voto di continenza. Gli esempi biblici di Lot, Samuele, Paolo, Davide, Acab e Ninive mostrano che i santi si affliggono per il peccato, cercano la conversione altrui e confidano nel desiderio di Dio di ricondurre i malvagi al bene, anziché distruggerli. Il dolore sincero, la confessione e un cuore contrito ottengono misericordia anche dopo colpe gravi, mentre il nascondimento e l’ostinazione lasciano il peccatore senza pace.

Girolamo sollecita quindi Rustico ad abbandonare gli attaccamenti mondani, a onorare la propria promessa e a unirsi ad Artemia nella penitenza. La fermezza e le preghiere di lei costituiscono insieme un rimprovero e un’intercessione per lui. La lettera presenta la misericordia divina come attivamente impegnata a cercare chi è perduto e si serve della situazione di Rustico per esortare al pentimento immediato, prima che l’indifferenza spirituale si indurisca fino alla rovina.

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Dettagli del documento

Nome del documento
Letter 122 - To Rusticus
Titolo della citazione
Letter 122 - To Rusticus
Autore
Eusebio Sofronio Girolamo (San Girolamo)
Lingua
English
Anno
408 d.C.
Editore
Christian Literature Publishing Co.
Luogo di pubblicazione
Buffalo, NY
Categoria del documento
Lettera
Classificazione del corpus
Accademico
Numero
122
Titolo del contenitore
Nicene and Post-Nicene Fathers
Licenza
Public domain